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mercoledì 29 aprile 2015

Maradona vince la sua battaglia contro Equitalia


Diego Armando Maradona vince la sua battaglia su Equitalia. La sezione n. 12 della Commissione Tributaria Provinciale di Napoli con sentenza n.6410/2015 ha accolto il ricorso proposto da Diego Maradona contro una Intimazione di pagamento milionaria di Equitalia.
Il giudice tributario ha stabilito che lintimazione di pagamento notificata a Diego Maradona è nulla “perché priva di motivazione, in violazione dello Statuto del Contribuente che, fin dal 2000, stabilisce che gli atti dell'’Agenzia delle Entrate e di Equitalia devono spiegare con chiarezza e puntualità le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell’amministrazione”.
Due sono i vizi che presenta l’intimazione di pagamento che era stata ricevuta da Maradona. L’’atto indicava un unico e forfetizzato importo a titolo di ‘spese ed aggi di riscossione’, senza che si potesse distinguere il compenso di riscossione dalle altre spese ed, inoltre, senza che si riuscisse a verificare da quale data i pesanti compensi e le gravose spese erano stati calcolati. A causa di tale mancanza, hanno sostenuto i legali, Maradona non è stato messo in grado di verificare la correttezza della liquidazione operata da Equitalia che, attraverso la rappresentazione unitaria dei ‘compensi’ e delle ‘spese’, ha violato apertamente l’’obbligo di motivazione.
Errata pure la voce sugli ‘interessi di mora’ nella quale non erano indicate né la percentuale di interesse applicata alla somma capitale né la data di decorrenza di tali interessi. Anche in questo caso è chiaro che, a causa di tale omissione, Diego non ha potuto verificare l’’esattezza dei calcoli effettuati da Equitalia con riflessa carenza motivazionale della Intimazione.
Impugnare le cartelle – Come osservano i tributaristi Silvio Ceci e Vincenzo Conforti – questo problema si presenta con sistematicità in tutte le cartelle ed Intimazioni di pagamento che vengono ricevute dai cittadini. La sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Napoli, che segue importanti sentenze della Cassazione, quindi, costituisce una importante decisione per Maradona ma anche per tutti i cittadini che potranno fare riferimento a tale precedente per impugnare le cartelle esattoriali e le Intimazioni ricevute da Equitalia perché poco chiare e, quindi, prive di motivazione.













giovedì 23 aprile 2015

Papa Francesco incontra Maradona


Papa Francesco ha incontrato stamane a Santa Marta il campione argentino Diego Armando Maradona, coinvolto nelle iniziative e nei progetti di «Scholas Occurentes», l'organizzazione educativa internazionale promossa dal Pontefice. Le iniziative sono state al centro di un briefing, tenutosi nella sede della Radio Vaticana, cui ha partecipato anche l'ex calciatore. «Vorrei davvero ringraziare Francesco per tutto l'affetto che mi dà - ha detto Maradona -.
Oggi credo che tutti noi riconosciamo che è un fenomeno, che farà qualcosa per i ragazzi e
che abbiamo un Papa fantastico. Abbiamo parlato di molte cose, dell'impegno affinchè i giocatori si uniscano e facciano qualcosa per i bambini che non mangiano in molte parti del mondo. E siamo stati d'accordo totalmente, ma ci vorrà molto tempo. Oggi posso dire di essere sostenitore di Francesco. Il primo sostenitore di Francesco sono io».
A proposito dell'incontro col Papa, Maradona ha poi aggiunto: «Il Santo Padre mi tratta come un fratello e tratta tutti nella stessa maniera. Lui tratta tutti allo stesso modo: bacia tutti, abbraccia tutti. Lui ha poco tempo a disposizione, lavora tantissimo ma trova sempre il tempo per tutti». «È straordinario - ha proseguito - incontrare Papa Francesco e aderire ad un'iniziativa sportiva che intende aiutare molti ragazzi». «Quello che sto vivendo è un sogno - ha concluso l'ex 'Pibe de orò -. Questo è quello che volevo fare da tanto tempo. Io ho giocato al calcio e oggi ci sono ragazzi che continuano a giocare a calcio, ai quali bisogna comprare gli scarpini, per i quali non c'è un campo dove possano giocare. Quello che noi vogliamo fare con Scholas è aiutarli. E tutti i giocatori, tutti i giocatori di calcio sono con Francesco».




martedì 21 aprile 2015

Maradona a Roma per incontrare Papa Francesco


Diego Armando Maradona è a Roma. L'ex stella di Napoli ed Argentina è stato avvistato in un noto hotel della Capitale, come rivela "socialfootballtv.com". Il Pibe de Oro, recentemente "salutato" dal podio del Gp d'Argentina da Valentino Rossi con tanto di maglia celebrativa, è a Roma per incontrare Papa Francesco. Verosimilmente l'incontro con il Pontefice, grande appassionato di calcio, avverrà nella giornata di domani. Non è escluso poi che Maradona possa prendere parte alla prossima Partita della Pace, evento che aveva riscosso grande successo lo scorso settembre e che aveva già sancito l'incontro tra i due.








martedì 24 marzo 2015

Vip in carcere 1

Troppo simpatiche queste immagini fake di personaggi famosi arrestati e malmenati
mini me

la regina elisabetta

tom hanks

diego "el pibe de oro" maradona

martedì 17 marzo 2015

17 marzo 1991 - Maradona e il controllo antidoping


Il 17 marzo 1991 il numero 10 argentino, Diego Armando Maradona venne sottoposto ad un controllo antidoping al termine di un Napoli - Bari 1-0 e venne trovato positivo alla cocaina, sostanza stupefacente che assumeva in grosse quantità.
Sono trascorsi ben 24 anni da quella data, che senza dubbio decretò la fine della sua avventura come calciatore e ne segnò l'inizio di un'altra ben più tumultuosa e difficile : il lungo declino del mito con problemi e vicissitudini personali e private









giovedì 5 marzo 2015

Si è presentato così Maradona in TV dopo il lifting facciale. Da un lato il viso risulta essere molto più giovanile,tirato a lucido e senza rughe, ma dall'altro lato la presenza del rossetto sulle labbra poi.....